MISURA 311 DIVERSIFICAZIONE IN ATTIVITÀ NON AGRICOLE
OBIETTIVI L’obiettivo operativo della Misura consiste nell’agevolare i componenti della famiglia dell’agricoltore a svolgere attività economiche diverse da quelle agricole, usufruendo di ulteriori opportunità di reddito.
TIPOLOGIA DEGLI INTERVENTI AMMISSIBILI Gli interventi ammissibili consistono nella realizzazione di investimenti materiali ed immateriali quali:
• la costruzione, la predisposizione e la ristrutturazione di edifici e beni immobili;
• l’acquisto di attrezzature fisse e mobili e di macchinari in genere, nonché di strumentazioni di controllo e di apparecchiature informatiche e dei relativi programmi;
• l’acquisito di servizi finalizzati, consulenze, studi di fattibilità e simili;
• esclusivamente nel caso di interventi realizzati nell'ambito dell'azione b "Realizzazione di progetti integrati per lo sviluppo e la qualificazione dell’offerta turistica in ambito rurale " della Misura 313 " Incentivazione di attività turistiche connesse alla fruizione sostenibile del territorio rurale” è ammesso l’acquisto di mezzi di trasporto persone fino a un massimo di 9 posti.
Il campo di applicazione può essere riferito a settori collaterali a quello agricolo quali:
- l’agriturismo;
- l’artigianato avente caratteri di tipicità;
- la cura e mantenimento dell’assetto idrogeologico del territorio e la salvaguardia e gestione del paesaggio agrario e forestale;
- i servizi educativi, sociali e per il tempo libero;
- la gestione delle reti turistiche locali;
- la diversificazione dell’attività
Le azioni consistono nell’incentivare i componenti delle famiglie agricole alla realizzazione di investimenti in settori collaterali a quello agricolo
 mediante la concessione di un contributo pari ad una quota parte della spesa sostenuta per la realizzazione degli stessi.

 
DESTINATARI Il beneficiario del sostegno è un membro della famiglia agricola.
AGEVOLAZIONI PREVISTE Gli aiuti vengono corrisposti in forma di contributi in conto capitale calcolati sulla spesa ammessa, comprensiva di eventuali spese generali e tecniche.
La Regione potrà decidere di introdurre la corresponsione dell’agevolazione in forma di contributo in conto interessi attualizzato o attraverso altri strumenti di ingegneria finanziaria, per un ammontare non superiore a quello del corrispondente contributo in conto capitale.
Costo totale della misura 32,00 meuro
Costo pubblico della misura 15,13 meuro
Costo a carico del FEASR 6,66 meuro
MISURA                   312       SOSTEGNO ALLA CREAZIONE E ALLO SVILUPPO DI MICROIMPRESE

Azione 2) Riqualificazione delle microimprese

OBIETTIVI L’Azione prevede la realizzazione di investimenti materiali ed immateriali finalizzati all’attuazione di uno o più dei seguenti interventi:
- miglioramento della qualità e della sostenibilità ambientale dei prodotti e dei servizi e realizzazione di prodotti e servizi nuovi o con caratteristiche innovative suscettibili di aumentarne il gradimento da parte dei consumatori;
- introduzione di sistemi per la produzione e la vendita diretta di energia a partire da fonti rinnovabili di origine locale;
- introduzione di miglioramenti tecnologici ed organizzativi volti all’incremento del rendimento economico delle aziende ;
- introduzione di sistemi di qualità di prodotto o di processo ;
- introduzione in azienda delle nuove tecnologie informatiche di informazione e comunicazione, anche al fine di sviluppare il  commercio elettronico;
- introduzione in azienda di tecnologie finalizzate alla riduzione degli impatti negativi generati sull’ambiente nell’esercizio dell’attività per mezzo di interventi volti alla riduzione dei consumi, all’utilizzazione di energia da fonti rinnovabili ed al contenimento dell’emissione di prodotti di scarto e dei rifiuti.
 
TIPOLOGIA DEGLI INTERVENTI AMMISSIBILI Spese ammissibili
- acquisto di impianti, macchinari, strumenti, attrezzature (incluso hardware), arredi;
- acquisto e realizzazione di software;
- acquisto di brevetti e licenze e know-how o conoscenze tecniche non brevettate;
- adeguamenti strutturali di modesta entità;
- consulenze specialistiche e spese generali e tecniche (spese di progettazione, direzione lavori e simili) per un ammontare non superiore al 12% dell’importo progettuale.
 
DESTINATARI Microimprese (singole e associate) ai sensi della raccomandazione 2003/361/CE (che definisce microimpresa un'impresa che occupa meno di 10 persone e realizza un fatturato annuo oppure un totale di bilancio annuo non superiori a 2 milioni di EUR.) e del Decreto del Ministro delle attività produttive 18 aprile 2005, iscritte nel “registro delle imprese”ed operanti nei settori turistico-ricettivo, artigianale, dei servizi.
AGEVOLAZIONI PREVISTE a) Tipologie di aiuto:
Contributo in conto capitale.
b) Intensità di aiuto pubblico cofinanziabile:
Contributo fino ad un massimo del 40% della spesa ammissibile con il limite del “de minimis”.
Costo totale della Misura: 0,95 MEURO
Costo pubblico della Misura: 0,95 MEURO
Costo a carico del FEASR: 0,42 MEURO
N.B.: le Azioni 2, 3, 4 e 5 troveranno attuazione esclusivamente nell’ambito dei PSL dei GAL nonché nell’ambito della programmazione  integrata di cui alle Misure 313 e 322. Il piano finanziario (e, di riflesso, gli indicatori) è pertanto relativo unicamente all’Azione 1

 
MISURA                312     SOSTEGNO ALLA CREAZIONE E ALLO SVILUPPO DI MICROIMPRESE                        Azione 4 Creazione di microimprese
OBIETTIVI L’Azione prevede la realizzazione di progetti connessi all’avviamento di nuove attività
imprenditoriali in forma singola o associata.
TIPOLOGIA DEGLI INTERVENTI AMMISSIBILI Spese ammissibili
- consulenze specialistiche per la redazione del progetto di impresa e per la redazione del business plan;
- spese di costituzione societaria;
- spese di tutoraggio, costi di esercizio e spese amministrative per i primi due anni di attività;
- acquisto di arredi strettamente funzionali alla tipologia di attività esercitata;
- acquisto, realizzazione ed installazione di impianti, macchinari, strumenti ed attrezzature (incluso hardware) di nuova generazione, che assicurino elevati standard prestazionali in termini di ottimizzazione dei consumi e/o contenimento delle emissioni inquinanti;
- acquisto e realizzazione di software;
- acquisto di brevetti e licenze e know-how o conoscenze tecniche non brevettate;
- adeguamenti strutturali strettamente connessi alla funzionalità degli interventi;
- spese generali e tecniche (spese di progettazione, direzione lavori e simili) per un ammontare non superiore al 12% dell’importo progettuale.
 
DESTINATARI Microimprese (ai sensi della raccomandazione 2003/361/CE (che definisce microimpresa un'impresa che occupa meno di 10 persone e realizza un fatturato
annuo oppure un totale di bilancio annuo non superiori a 2 milioni di EUR.) e del Decreto del Ministro delle attività produttive 18 aprile 2005) in corso di costituzione che abbiano già chiesto e ottenuto l’attribuzione del numero di partita IVA, a condizione che si impegnino a compiere tutti gli adempimenti amministrativi richiesti dalla normativa vigente prima dell’erogazione anche parziale del contributo.
AGEVOLAZIONI PREVISTE a) Tipologie di aiuto:
Contributo in conto capitale.
b) Intensità di aiuto pubblico cofinanziabile:
Contributo fino ad un massimo del 40% della spesa ammissibile con il limite del “de minimis”.
Costo totale della Misura: 0,95 MEURO
Costo pubblico della Misura: 0,95 MEURO
Costo a carico del FEASR: 0,42 MEURO
N.B.: le Azioni 2, 3, 4 e 5 troveranno attuazione esclusivamente nell’ambito dei PSL dei GAL nonché nell’ambito della programmazione  integrata di cui alle Misure 313 e 322. Il piano finanziario (e, di riflesso, gli indicatori) è pertanto relativo unicamente all’Azione 1
 
MISURA 313 INCENTIVAZIONE DI ATTIVITÀ TURISTICHE CONNESSE ALLA FRUIZIONE
SOSTENIBILE DEL TERRITORIO RURALE

Azione 1   Infrastrutturazione della rete sentieristica regionale per la realizzazione di itinerari escursionistici fruibili a piedi, in bicicletta e a cavallo

OBIETTIVI A1) Definizione dei programmi di intervento. Elaborazione progettuale e direzione delle opere di costruzione e di infrastrutturazione di cui ai punti seguenti.
A2) Infrastrutturazione di itinerari escursionistici a livello provinciale, regionale o internazionale da realizzarsi attraverso il miglioramento della percorribilità, la realizzazione di nuove tratte di accesso o di collegamento tra più itinerari, l’apposizione della specifica segnaletica tematica, direzionale e di richiamo.
A3) Costruzione di strutture ricreative nei punti di accesso alle aree naturali attraversate dagli itinerari (punti informativi, aree attrezzate per la sosta, strutture di riparo temporaneo dalle intemperie, fontane, ecc.).
A4) Informazione al pubblico sulle possibilità fruitive collegate agli itinerari escursionistici e sui servizi connessi all’escursionismo da realizzarsi attraverso l’attivazione o l’implementazione di sistemi informativi per la promozione dell’offerta turistica e per l’informazione ai turisti.
A5) Acquisizione dati tecnici territoriali relativi agli itinerari escursionistici di sviluppo regionale o internazionale, restituzione ed elaborazione funzionale alla creazione attraverso il ricorso alle ICT (information and communication technologies) di strumenti informativi a servizio del
 turista. Analisi tecnico-economica degli interventi di infrastrutturazione realizzati e comparazione ai fini della valutazione del grado di efficacia
 delle diverse soluzioni di intervento. Informazione e divulgazione ai tecnici ed operatori di settore  (Intervento attivato dalla Regione Piemonte).

 
TIPOLOGIA DEGLI INTERVENTI AMMISSIBILI Le spese ammissibili sono relative ad investimenti materiali ed immateriali quali:
- acquisizione di servizi per la programmazione, la progettazione e la direzione dei lavori, studi ricerche finalizzati al rilevamento dati territoriali, alla loro elaborazione e alla divulgazione ed informazione ai tecnici ed operatori del settore;
- opere connesse alla infrastrutturazione degli itinerari finalizzate al miglioramento della fruizione. Costruzione di nuove tratte anche a collegamento di itinerari esistenti interventi per il miglioramento della percorribilità, realizzazione e apposizione lungo gli itinerari
escursionistici di pannelli descrittivi dei percorsi e segnaletica tematica direzionale e di richiamo;
- opere connesse alla costruzione di strutture ricreative nei punti di accesso alle aree naturali attraversate dagli itinerari, (punti informativi, aree attrezzate per la sosta, strutture di riparo temporaneo dalle intemperie, fontane, ecc.);
- acquisizione di beni e servizi per l’informazione al pubblico sulle possibilità fruitive collegate alla rete di itinerari presente a livello regionale e sui servizi connessi all’escursionismo.
 
DESTINATARI  Interventi A1), A2), A3), A4): Province.
Le Province predispongono i programmi di intervento articolati in uno o più lotti progettuali da attuarsi direttamente o in convenzione con Comunità Montane, Comunità Collinari, GAL, Enti di gestione delle Aree Protette, Soggetti gestori di Ecomusei.
 Intervento A5): Regione Piemonte.
 
AGEVOLAZIONI PREVISTE Tipologie di aiuto:
Contributo in conto capitale.
b) Massimali di aiuto:
Saranno definiti successivamente negli inviti pubblici predisposti dalla Regione Piemonte.
Costo totale della Misura: 24,83 MEURO
Costo pubblico della Misura: 15,90 MEURO
Costo a carico del FEASR: 7,00 MEURO
N.B.: la Misura prevede la realizzazione di “operazioni integrate”. In applicazione dell’art. 70 par. 7 del Reg. 1698/2005 e dell’art. 42 del Reg. 1974/2006 l’intera dotazione finanziaria è stata imputata alla presente Misura (Misura prevalente) mentre le “componenti” delle “operazioni” ricollegabili ad altre Misure saranno ovviamente attuate secondo le condizioni previste dalle stesse, ma senza utilizzarne la dotazione finanziaria
MISURA 313 INCENTIVAZIONE DI ATTIVITÀ TURISTICHE CONNESSE ALLA FRUIZIONE
SOSTENIBILE DEL TERRITORIO RURALE 

Azione 2 realizzazione di progetti integrati per lo sviluppo e la qualificazione dell’offerta turistica in ambito rurale    

OBIETTIVI Le proposte turistiche in ambito rurale devono nascere da una progettazione integrata che si sviluppa attraverso un approccio intersettoriale, con il  coinvolgimento di una pluralità di operatori che condividono obbiettivi, azioni, regole e standard qualitativi comuni per presentare al turista nel miglior modo possibile la realtà territoriale e le sue specificità. Il sistema turistico connesso alla fruizione dei territori rurali, oltre a rappresentare un’importante opportunità per valorizzare gli elementi ambiente – uomo – prodotti che compongono le filiere produttive locali, costituisce fonte occupazionale per le popolazioni residenti ed elemento di rivitalizzazione sociale. Le iniziative si caratterizzano quindi per una forte integrazione tra i beneficiari coinvolti nelle attività progettuali e trovano  riferimento attuativo nell’ambito delle tipologie di intervento che afferiscono prevalentemente alla presente Misura e ad altre del Programma di Sviluppo Rurale.
TIPOLOGIA DEGLI INTERVENTI AMMISSIBILI B1) Elaborazione del progetto integrato, sensibilizzazione e animazione degli operatori potenzialmente interessati ad aderire al progetto secondo la logica della filiera produttiva turistica. Analisi del mercato turistico locale, valutazione della domanda e dell’offerta turistica. Valutazione e definizione dei temi (natura, cultura, emergenze storiche ed architettoniche, produzioni tipiche, enogastronomia) che possono contribuire attraverso lo sviluppo del progetto a creare nuovi prodotti turistici o a qualificare quelli esistenti.
B2) Attuazione del progetto integrato attraverso l’attivazione e la riqualificazione di servizi al turista nei seguenti ambiti di intervento:
a) attivazione e riqualificazione di servizi finalizzati alla fruizione turistica integrata delle risorse peculiari dell’area, da realizzarsi nell’ambito della Misure 312 (Microimprese) e della Misura 311 (Diversificazione), compresa la realizzazione di servizi di trasporto
turisti/bagagli/biciclette;
b) interventi nell’ambito delle Misure 121 e 312 rispettivamente finalizzati all’ammodernamento delle aziende agricole per la realizzazione di punti espositivi, degustativi e vendita dei prodotti agricoli e alla riqualificazione o creazione di microimprese per attività di produzione, esposizione, vendita dell’artigianato tipico;
c) interventi per la realizzazione di piccoli centri informativi ai turisti (pannelli espositivi e punti informativi), segnaletica e pannellistica di richiamo alle aree
valorizzate dal progetto integrato;
d) interventi di infrastrutturazione di locali esistenti di proprietà di Enti Pubblici, Enti di gestione delle Aree Protette e Soggetti gestori di Ecomusei, da destinare
 all’uso ricettivo extralberghiero (ostelli, case per ferie, rifugi) d’appoggio ai tuor escursionistici o per l’accesso alle aree naturali;
e) interventi nell’ambito della Misura 311 tesi alla diversificazione delle attività agricole verso attività assistenziali, educative, didattiche e sociali rivolte all’infanzia
 e agli anziani, alle persone diversamente abili, a target scolastici diversificati o a servizio delle persone praticanti attività sportive e del tempo libero;
f) interventi di costruzione ed infrastrutturazione di aree di sosta per ricettività camper presso le aziende agricole o le aree di proprietà pubblica;
g) interventi nell’ambito della Misura 321 finalizzati alla:
- realizzazione di punti internet informativi e di servizio all’utenza turistica;
- realizzazione di piccole infrastrutture per la ricreazione dei bambini (parchi giochi per bambini);
- realizzazione di centri di custodia oraria dei bambini (baby parking);
h) informazione al pubblico sulle possibilità fruitive collegate all’area valorizzata dal progetto integrato da realizzarsi attraverso l’attivazione o l’implementazione
 di servizi informativi per la promozione dell’offerta turistica e dei servizi correlati.
B3) Organizzazione delle attività funzionali alla commercializzazione dei prodotti turistici collegati al progetto integrato. Definizione degli accordi contrattuali tra
i soggetti sul territorio e gli operatori turistici autorizzati alla vendita dei pacchetti turistici.
 
DESTINATARI I progetti sono presentati dalle Province o dai GAL.
Le Province ed i GAL, oltre ad essere soggetti beneficiari, attiveranno le procedure necessarie per l’attivazione dei servizi di cui all’intervento B2).
Beneficiari per gli interventi componenti i progetti sono:
- Interventi B1): Province, GAL
- Interventi B3): Province; microimprese (singole e associate) ai sensi della raccomandazione 2003/361/CE e del Decreto del Ministro delle attività produttive 18 aprile 2005, iscritte nel “registro delle imprese”.
- Interventi B2a), B2b): microimprese (singole e associate) ai sensi della raccomandazione 2003/361/CE e del Decreto del Ministro delle attività produttive 18 aprile 2005, iscritte nel “registro delle imprese”; imprenditori agricoli professionali (come definiti dal D.Lgs. 99/2004 e successive integrazioni e modificazioni) titolari di aziende agricole.
- Intervento B2c) e B2h): Province; Comunità Montane; Comunità Collinari; GAL; Enti Parco; Soggetti Gestori di Ecomusei; microimprese (singole e associate) ai sensi della raccomandazione 2003/361/CE e del Decreto del Ministro delle attività produttive 18 aprile 2005, iscritte nel “registro delle imprese”; imprenditori agricoli professionali (come definiti dal D.Lgs. 99/2004 e successive integrazioni e modificazioni) titolari di aziende agricole.
- Intervento B2d): Enti proprietari; soggetti gestori delle strutture.
- Intervento B2e): imprenditori agricoli professionali (come definiti dal D.Lgs. 99/2004 e successive integrazioni e modificazioni) titolari di aziende agricole; altri
 beneficiari individuati nell’ambito della Misura 311.
- Intervento B2f): imprenditori agricoli professionali (come definiti dal D.Lgs. 99/2004 e successive integrazioni e modificazioni) titolari di aziende agricole; Enti
 Pubblici.
- Intervento B2g): Enti pubblici; Enti di gestione delle Aree Protette; Soggetti gestori di Ecomusei; microimprese (singole e associate) ai sensi della
raccomandazione 2003/361/CE e del Decreto del Ministro delle attività produttive 18 aprile 2005, iscritte nel “registro delle imprese”; imprenditori agricoli professionali (come definiti dal D.Lgs. 99/2004 e successive integrazioni e modificazioni) titolari di aziende agricole; soggetti privati.
 
AGEVOLAZIONI PREVISTE Tipologie di aiuto:
Contributo in conto capitale.
 Massimali di aiuto:
Per i programmi di intervento presentati dalle Province saranno definiti successivamente negli inviti pubblici predisposti dalla Regione Piemonte. La concessione dei contributi alle Microimprese sarà soggetta all’applicazione del regime “de minimis” di cui al Reg. CE 1998/06.
 
MISURA 322 SVILUPPO E RINNOVAMENTO DI BORGATE MONTANE
OBIETTIVI A) indagine conoscitiva finalizzata alla quantificazione ed alla caratterizzazione delle borgate montane piemontesi. Lo scopo ultimo dell’indagine è l’individuazione della “griglia” dei requisiti minimi di ammissibilità che dovranno essere posseduti dalle borgate per poter beneficiare degli interventi di cui all’Azione B), nonché dei criteri di valutazione delle istanze.
B) realizzazione di organici “programmi integrati di intervento” volti al recupero ed allo sviluppo di un numero limitato di borgate montane. Ciascun “programma integrato di intervento” sarà costituito da un insieme di “progetti elementari” predisposti nell’ambito di linee di finanziamento contemplate in questa ed in altre Misure di cui al presente PSR. Qualora i programmi di intervento interessino aree interessate da Ecomusei e da Aree protette, alla loro redazione sono chiamati a partecipare i relativi soggetti o Enti di gestione.
 
TIPOLOGIA DEGLI INTERVENTI AMMISSIBILI Azione A), Intervento B.1 a):
- sono ammesse a contributo le spese relative a consulenze, studi, analisi ed elaborazione dati.
Intervento B.1 f), Azione C):
- sono ammesse a contributo le spese relative a consulenze, studi, analisi ed elaborazione dati realizzazione e diffusione di materiale informativo, ivi compresa la realizzazione o l’implementazione di sistemi telematici (ICT).
Intervento B.1 b), Intervento B.1 c), Intervento B.1 d), Intervento B.1 e):
- per i beneficiari pubblici sono ammesse a contributo le spese per la realizzazione delle opere, sulla base delle spese sostenute, comprensive di:
1. importo dei lavori a base d’asta,
2. oneri per la messa in sicurezza dei cantieri ai sensi della L. 494/96 e s.m.i., nel limite del 4% dell’importo lavori,
3. compensi di cui all’art. 18 della L. 109/94 e s.m.i.,
4. spese di progettazione, direzione lavori e coordinamento ai sensi della L. 494/96 e s.m.i., in fase di progettazione e in fase di esecuzione nel limite del 12% dell’importo lavori,
5. accantonamento ai sensi dell’art 26 della L. 109/94 e s.m.i. e dell’art. 116 del D.P.R. 554/99,
6. costi sostenuti nei confronti degli enti gestori per spostamenti ed alienazione di linee aeree,
7. I.V.A. (sull’importo dei lavori a base d’asta e sulle spese tecniche) e cassa previdenziale (sulle spese tecniche),
- per i beneficiari privati sono ammesse a contributo le spese per la realizzazione delle opere, sulla base delle spese sostenute, comprensive di:
1. importo dei lavori,
2. oneri per la messa in sicurezza dei cantieri ai sensi della L. 494/96 e s.m.i., nel limite del
4% dell’importo lavori,
3. spese di progettazione, direzione lavori e coordinamento ai sensi della L. 494/96 e s.m.i., in fase di progettazione e in fase di esecuzione nel limite del 12%
 dell’importo lavori,
4. I.V.A. (sull’importo dei lavori e sulle spese tecniche) qualora non recuperabile e cassa previdenziale (sulle spese tecniche).
 
DESTINATARI Azione A): Regione Piemonte.
Azione B): i “programmi di intervento” dovranno essere predisposti e presentati dai Comuni. I beneficiari “ultimi” degli interventi realizzati in attuazione dei singoli “programmi” sono i seguenti:
Intervento B.1 a): Comune,
Interventi B.1 b), B.1 c): Comune o altri soggetti pubblici,
Interventi B.1 d), B.1 e): Comune o altri soggetti pubblici o privati [ivi incluse le microimprese (singole e associate) ai sensi della
raccomandazione 2003/361/CE e del Decreto del Ministro delle attività produttive 18 aprile 2005, iscritte nel “registro delle imprese” e gli imprenditori agricoli professionali (come definiti dal D.Lgs. 99/2004 e successive integrazioni e modificazioni) titolari di aziende agricole] proprietari delle strutture oggetto di intervento, o aventi titolo sulle medesime,
Interventi B.1 f): Comune e/o altri soggetti pubblici o privati coinvolti nei “programmi di intervento”,
Interventi B.2): vedasi le relative schede di Misura.
Azione C): Regione Piemonte.
 
AGEVOLAZIONI PREVISTE a) Tipologie di aiuto:
Contributo in conto capitale.
b) Intensità di aiuto pubblico cofinanziabile:
Azione A), Azione C):
- contributo pari al 100% del costo totale.
Intervento B.1 a), Intervento B.1 f):
- contributo fino ad un massimo del 100% della spesa ammissibile.
Intervento B.1 b), Intervento B.1 c), Intervento B.1 d), Intervento B.1 e):
- contributo fino ad un massimo del 90% della spesa ammissibile nel caso di soggetti pubblici e fino ad un massimo del 60% della spesa ammissibile nel caso di soggetti privati. Nel caso in cui la struttura (o infrastruttura) oggetto di intervento sia di proprietà di un
imprenditore e sia da quest’ultimo utilizzata per l’esercizio della propria attività il contributo verrà erogato nel rispetto del limite del “de minimis”.
Interventi B.2):
- vedasi le relative schede di Misura.
 
MISURA                               323 TUTELA E RIQUALIFICAZIONE DEL PATRIMONIO RURALE                                        Azione 1 Interventi di tutela e sensibilizzazione ambientale attuati a regia regionale
OBIETTIVI Intervento A): stesura di piani di protezione e gestione dei siti Natura 2000 finalizzata alla predisposizione di misure di conservazione dei Siti Natura 2000.
Intervento B): stesura di piani o programmi operativi di conservazione e valorizzazione degli alberi e delle formazioni arboree e arbustive (filari e siepi) di particolare pregio naturalistico e paesaggistico, non costituenti bosco
 
TIPOLOGIA DEGLI INTERVENTI AMMISSIBILI Intervento A): spese finalizzate alla stesura dei piani di protezione e gestione dei siti Natura 2000, ivi comprese le spese relative alle attività conoscitive e di approfondimento dell’ambiente e del territorio propedeutiche alla redazione dei piani.
Intervento B): spese finalizzate alla stesura dei piani o programmi operativi di conservazione e valorizzazione degli alberi e delle formazioni arboree di pregio, alla realizzazione di opuscoli e manuali operativi, nonché alla realizzazione di attività di sensibilizzazione finalizzate alla promozione della cultura della conservazione e valorizzazione degli alberi e delle formazioni naturalistiche di interesse paesaggistico, non costituenti bosco.
 
DESTINATARI Intervento A): Regione Piemonte ed Enti pubblici territorialmente interessati ai siti Natura 2000;
Intervento B): Regione ed Enti Pubblici territorialmente interessati da alberi e/o formazioni arboree di particolare pregio naturalistico e paesaggistico, non costituenti bosco.
 
AGEVOLAZIONI PREVISTE a) Tipologie di aiuto:
Contributo in conto capitale.
b) Intensità di aiuto pubblico cofinanziabile:
Contributo pari al 100% della spesa ammissibile.
Costo totale della Misura: 40,00 MEURO
Costo pubblico della Misura: 29,31 MEURO
Costo a carico del FEASR: 12,90 MEURO
N.B.: la Misura prevede la realizzazione di “operazioni integrate”. In applicazione dell’art. 70 par. 7 del Reg. 1698/2005 e dell’art. 42 del Reg. 1974/2006 l’intera dotazione finanziaria è stata imputata alla presente Misura (Misura prevalente) mentre le “componenti” delle “operazioni” ricollegabili ad altre Misure saranno ovviamente attuate secondo le condizioni previste dalle stesse, ma senza utilizzarne la dotazione finanziaria
MISURA 323 TUTELA E RIQUALIFICAZIONE DEL PATRIMONIO RURALE 

Azione 2  Interventi di tutela e riqualificazione del patrimonio rurale

OBIETTIVI La tutela del patrimonio rurale nell’ambito di programmi integrati volti a valorizzare il territorio rurale caratterizzato da elementi di tipicità unitari e di valore paesaggistico costituisce un elemento chiave nella realizzazione di percorsi turistici, nei progetti di sviluppo locale e nel campo delle politiche di sensibilizzazione della popolazione sui valori dei caratteri identitari e sulla qualità dei paesaggi.
TIPOLOGIA DEGLI INTERVENTI AMMISSIBILI Spese ammissibili
- operazione a): spese per interventi di sistemazione ambientale, per interventi di gestione faunistica, per ripristini e realizzazioni di piccole infrastrutture per la fruizione turistica delle aree;
- operazioni a), b), c), e): redazione di progetti, spese di animazione e spese di produzione di materiali divulgativi quali manuali, stampati, supporti multimediali;
- operazione d): spese per interventi materiali di recupero, restauro, e riqualificazione di fabbricati, manufatti e loro pertinenze, spese tecniche e per la sicurezza.
 
DESTINATARI * operazioni a, c, e: GAL ed Enti locali (anche in forma associata);
* operazione b: GAL;
* operazione d: soggetti proprietari dei beni o aventi titolo rientranti nelle seguenti categorie:
- microimprese (singole e associate) ai sensi della raccomandazione 2003/361/CE (che definisce microimpresa un'impresa che occupa meno di 10 persone e realizza un fatturato annuo oppure un totale di bilancio annuo non superiori a 2 milioni di EUR.) e del Decreto del Ministro delle attività produttive 18 aprile
2005, iscritte nel “registro delle imprese”;
- imprenditori agricoli professionali (come definiti dal D.Lgs. 99/2004 e successive integrazioni e modificazioni)
- titolari di aziende agricole;
- Enti pubblici (anche in forma associata);
- soggetti privati (limitatamente ai lavori di finitura esterna).
AGEVOLAZIONI PREVISTE Tipologie di aiuto:
Contributo in conto capitale.
Intensità di aiuto pubblico cofinanziabile:
- operazioni a), b): fino al 70% delle spese ammissibili con il limite massimo di 30.000 Euro di contributo pubblico;
- operazioni c), e): fino al 70% delle spese ammissibili con il limite massimo di 15.000 Euro di contributo pubblico.
- operazione d): per gli Enti pubblici: fino al 50% delle spese ammissibili con il limite massimo di 100.000 Euro di contributo pubblico.
per gli altri beneficiari: fino al 40% delle spese ammissibili con il limite massimo di 100.000 Euro di contributo pubblico. Nel caso in cui la struttura oggetto di intervento sia di proprietà di un imprenditore e sia da quest’ultimo utilizzata per l’esercizio della propria attività il contributo verrà erogato nel rispetto del limite del “de minimis”.
Costo totale della Misura: 2,73 MEURO
Costo pubblico della Misura: 2,73 MEURO (di cui Transizione: 0,57 MEURO)
Costo a carico del FEASR: 1,20 MEURO (di cui Transizione: 0,25 MEURO)
N.B.: le Azioni 2, 3, 4 e 5 troveranno attuazione esclusivamente nell’ambito dei PSL dei GAL. Il piano finanziario (e, di riflesso, gli indicatori) è pertanto relativo unicamente all’Azione 1