| MISURA | 221 PRIMO IMBOSCHIMENTO DI TERRENI AGRICOLI |
| OBIETTIVI |
La misura persegue i seguenti scopi: • ricostituzione delle reti ecologiche, miglioramento del paesaggio e protezione delle risorse idriche, in particolare in pianura e nelle aree caratterizzate da attività agricola intensa; • riduzione dei gas serra, tramite l’assorbimento di carbonio nelle piante e nel suolo; • protezione del territorio e del suolo da fenomeni di erosione, perdita di sostanza organica e dissesto idraulico; • miglioramento quantitativo e qualitativo delle produzioni legnose e delle filiere del legname di pregio e della biomassa; • diversificazione dei redditi e miglioramento della multifunzionalità delle imprese agricole (agriturismo, attività didattiche e turistico- ricreative, ecc.), con ricadute positive sulla qualità della vita nelle zone rurali e periurbane. |
| TIPOLOGIA DEGLI INTERVENTI AMMISSIBILI |
Con la Misura si prevede la possibilità di realizzare le
seguenti 4 tipologie di piantagioni con latifoglie: 1) arboricoltura da legno a ciclo medio-lungo per la produzione di legname di pregio, compresa l’arboricoltura lineare, di durata minima pari a 15 anni (di seguito denominata “arboricoltura”); 2) arboricoltura da legno a ciclo breve (inferiore ai 15 anni), per la produzione di legname di pregio (di seguito “pioppeti”); 3) arboricoltura da legno a ciclo breve o brevissimo (inferiore ai 15 anni), per la produzione di biomassa (di seguito “piantagioni per biomasse”); 4) bosco permanente (di seguito “bosco”), con lo scopo di creare popolamenti forestali naturaliformi (per composizione, struttura e densità) e polifunzionali. |
| DESTINATARI | Il sostegno è rivolto agli imprenditori agricoli e ai possessori di superfici agricole, sia privati sia pubblici, singoli o associati |
| AGEVOLAZIONI PREVISTE |
Potranno essere concessi, a seconda della tipologia
d’intervento e del beneficiario, uno o più dei seguenti aiuti: • contributo all’investimento, in conto capitale, per la realizzazione dell’impianto, sulla spesa ammissibile, comunque non superiore a quella indicata nella tabella. Le spese ammissibili comprendono i costi relativi alla preparazione del terreno e alla messa a dimora delle piante, l’acquisto del materiale forestale di moltiplicazione e le spese generali (progettazione, direzione e certificazione lavori). La spesa ammissibile per ciascun intervento sarà determinata in base ai prezzari di riferimento allegati alle Norme di attuazione. Secondo quanto previsto dall'art. 56 del Regolamento di attuazione (CE) n. 1974 /2006 potrà essere erogato un anticipo, di importo non superiore al 20% dell'investimento, dietro presentazione di fideiussione o, nel caso di enti pubblici, di specifica garanzia scritta; • premio per la manutenzione delle piantagioni nei primi 5 anni, con l’importo complessivo massimo indicato nella tabella. Il premio viene calcolato sulla base dei costi effettivi delle cure colturali necessarie agli impianti a ciclo medio-lungo nei primi 5 anni. Non viene riconosciuto agli Enti pubblici, né per gli impianti a breve ciclo; • premio per compensare le perdite di reddito, erogato per 15 anni, differenziato tra agricoltori (I.A.P.) e altri soggetti privati, con l’importo annuo massimo indicato nella tabella sottostante. Tale importo è commisurato ai redditi delle principali colture agricole praticate prima dell’impianto, determinati sulla base dei dati ricavati dalle aziende del campione contabile RICA (Rete di Informazione Contabile Agricola) - INEA, come riportato nella perizia allegata al PSR. Non viene riconosciuto agli Enti pubblici, né per gli impianti a breve ciclo. Costo totale della misura: 35,3 Meuro Costo pubblico della misura: 32,9 Meuro Costo a carico del FEASR: 14,48 Meuro Dotazione complessiva della misura: 32,9 M€, dei quali 23,3 di transizione dalla precedente programmazione. Totale spese previste per i nuovi impianti: 12,00 M€. Totale spesa pubblica : 9,6 M€. |
| MISURA | 225 PAGAMENTI SILVO-AMBIENTALI |
| OBIETTIVI |
La misura intende promuovere iniziative volte a
compensare i maggiori costi derivanti dal mantenimento e miglioramento
della stabilità e dell’efficienza ecologica delle superfici forestali
aventi, quale funzione prioritaria la: - protezione diretta di manufatti ed infrastrutture dai pericoli naturali; - protezione dei versanti dall’erosione superficiale e dai dissesti idrogeologici; - conservazione di valori naturalistici; - conservazione di valori paesaggistici e di fruizione; - conservazione della biodiversità in particolare delle risorse genetiche delle specie arboree e arbustive autoctone per la vivaistica forestale. |
| TIPOLOGIA DEGLI INTERVENTI AMMISSIBILI | Assunzione volontaria di impegni silvoambientali che siano superiori a quanto prescritto dalle norme obbligatorie definite dalle Prescrizioni di Massima e Polizia Forestale e riferiti a standard di gestione sostenibile stabiliti dalla Regione Piemonte, il cui rispetto costituisce un aggravio dei costi gestionali. La gestione dovrà essere basata su strumenti di pianificazione a livello aziendale o sovraziendale. Gli impegni assunti saranno regolati da specifici contratti nei quali saranno precisati obiettivi, durata e vincoli, interventi da realizzare e impegni da mantenere da parte dei beneficiari. Il periodo di impegno minimo che i beneficiari dovranno sottoscrivere è fissato in cinque anni, prorogabili a sette. |
| DESTINATARI |
I soggetti che possono usufruire del premio sono i
possessori a qualunque titolo delle superfici forestali interessate
dagli impegni. Sono ammessi unicamente impegni silvoambientali a favore di superfici forestali di proprietà di privati o di Enti Pubblici, singoli o associati. Sono escluse dagli impegni le superfici forestali appartenenti a: - demanio dello Stato; - patrimonio della Regione Piemonte - persone giuridiche in qualunque forma costituite, il cui capitale sia detenuto per almeno il 50% dallo Stato o dalla Regione. Inoltre non saranno considerate eligibili le superfici forestali inserite nelle Aree della Rete natura 2000 che usufruiscono del premio previsto dalla Misura 224. |
| AGEVOLAZIONI PREVISTE |
L'aiuto è costituito da un premio erogato annualmente
per ogni ettaro di superficie forestale per la quale il beneficiario
si impegna ad attuare gli standard di gestione sostenibile stabiliti
dalla Regione Piemonte. I premi variano da 40 a 200 €/ha/anno in funzione del tipo di superficie interessata, come da perizia allegata al P.S.R. Costo totale della misura 7,84 M€ Costo pubblico della misura 7,84 M€ Costo a carico del FEASR 3,45 M€ |
| MISURA | 226 RICOSTITUZIONE DEL POTENZIALE FORESTALE E INTRODUZIONE DI INTERVENTI PREVENTIVI |
| OBIETTIVI |
Incentivare la ricostituzione del potenziale forestale
danneggiato da disastri naturali e da incendi, nonché adeguati
interventi preventivi. a) Obiettivi specifici: • ricostituzione delle funzioni delle superfici forestali dal punto di vista ecologico, ambientale e sociale; • miglioramento del sistema di prevenzione e estinzione degli incendi boschivi. • conservazione e tutela del territorio. b) Obiettivi operativi: • miglioramento e ripristino delle funzioni delle superfici forestali dal punto di vista ecologico, protettivo, produttivo e sociale; • miglioramento delle dotazioni e dell'efficienza delle infrastrutture per la prevenzione e l'estinzione degli incendi; • miglioramento del sistema di prevenzione e estinzione degli incendi boschivi. • miglioramento e ripristino delle sistemazioni idraulico-forestali ai fini di protezione delle foreste e dei versanti |
| TIPOLOGIA DEGLI INTERVENTI AMMISSIBILI |
a) Tipologia degli interventi ammissibili Investimenti materiali ed immateriali per 1. la ricostituzione di aree percorse dal fuoco; 2. la ricostituzione di aree interessate da attacchi biotici od abiotici 3. la realizzazione e/o il miglioramento di infrastrutture per la prevenzione e la lotta agli incendi boschivi. 4. la realizzazione di opere di sistemazione idraulico-forestali con tecniche di ingegneria naturalistica, ed opere di difesa dalle valanghe |
| DESTINATARI |
Soggetti che possono usufruire dell'aiuto sono: - Regione Piemonte - Possessori a qualunque titolo delle superfici ammesse agli investimenti - Possessori a qualunque titolo delle infrastrutture ammesse agli investimenti di miglioramento o delle aree sulle quali verranno realizzate le nuove infrastrutture - Altri soggetti , pubblici o privati per gli interventi previsti al punto 3)a.4 Sono ammessi investimenti materiali ed immateriali a favore di superfici forestali di proprietà di privati o di Enti Pubblici, singoli o associati. Gli interventi di ricostituzione di aree percorse dal fuoco devono essere realizzati conformemente al piano antincendi boschivi regionale e forestale approvato, nelle aree individuate a media ed alta vulnerabilità per incendi boschivi. Gli interventi preventivi o di ricostituzione di aree in dissesto idrogeologico realizzati su qualsiasi superficie, devono essere coerenti con la pianificazione di bacino e con tutti gli altri strumenti di pianificazione di tutela del suolo |
| AGEVOLAZIONI PREVISTE |
L'aiuto è costituito da un contributo in conto capitale
di intensità sino al - 100% della spesa ammessa nel caso di enti pubblici - 80% della spesa ammessa in tutti gli altri casi Costo totale della misura 6,4 M€ Costo pubblico della misura 5,15 M€ Costo a carico del FEASR 2,27 M€ |