| MISURA | 214 PAGAMENTI AGROAMBIENTALI |
| OBIETTIVI |
a) concorrere a conseguire il seguente sub-obiettivo di
Asse, misurabile attraverso gli indicatori di risultato: • Incrementare la gestione sostenibile del territorio rurale incoraggiando gli agricoltori ad utilizzare metodi compatibili con le necessità di preservare l’ambiente naturale ed il paesaggio e di proteggere e migliorare le risorse naturali attraverso: - la Protezione della biodiversità; - la Protezione dei siti Natura 2000; - la Protezione dell’acqua e del suolo; - la Mitigazione dei cambiamenti climatici, inclusa la riduzione dei gas serra, o comunque dei gas dannosi tra cui l’ammoniaca; - l’Uso sostenibile dei pesticidi. (A tale obiettivo fanno riferimento gli analoghi Obiettivi Prioritari di Asse previsti dal Piano Strategico Nazionale) b) conseguire il seguente obiettivo di Misura, misurabile attraverso gli indicatori di prodotto: • Rispondere alla domanda crescente di servizi ambientali da parte della società incoraggiando gli agricoltori a introdurre o a continuare ad applicare i metodi di produzione ecocompatibili con la protezione ed il miglioramento dell’ambiente, del paesaggio, delle risorse naturali, della diversità genetica al di là dei requisiti obbligatori in materia. Nel perseguire i sopraindicati obiettivi di carattere ambientale, la misura tende anche a salvaguardare la salute dei consumatori e degli operatori agricoli. |
| TIPOLOGIA DEGLI INTERVENTI AMMISSIBILI |
L’applicazione delle azioni può interessare tutta la
superficie a destinazione agricola del territorio regionale. Nella
trattazione dei singoli interventi sono indicate le eventuali
limitazioni territoriali o le zone preferenziali, individuate in virtù
dei loro pregi ambientali o per i maggiori rischi di inquinamento, di
impoverimento dell’agroecosistema e del paesaggio. In particolare, gli
interventi possono essere selezionati secondo le seguenti necessità di
intervento: - problemi ambientali specifici (es. zone vulnerabili da nitrati e da fitofarmaci); - prodotti di qualità; - taluni orientamenti produttivi; - localizzazione territoriale; - adesioni ad altre azioni/misure per realizzare effetti sinergici. Si specificano le azioni prescelte per un intervento efficace negli ambiti operativi sopra elencati. 1. Applicazione delle tecniche di produzione integrata 2. Applicazione delle tecniche di produzione biologica 3. Incremento del contenuto di carbonio organico nel suolo 4. Conversione dei seminativi in foraggiere permanenti 5. Conservazione di varietà vegetali adatte alle condizioni locali minacciate di erosione genetica: 5/1 conservazione in situ; 5/2 conservazione ex situ 6. Sistemi pascolivi estensivi: 6/1 sistemi pascolivi estensivi; 6/2 sistemi pascolivi estensivi gestiti con contratto territoriale per il recupero di superfici abbandonate 7. Elementi dell’agroecosistema a prevalente funzione ambientale e paesaggistica: 7/1 elementi naturaliformi dell’agroecosistema 7/2 coltivazioni a perdere per l’alimentazione della fauna selvatica 7/3 fasce tampone inerbita 7/4 inerbimento di vigneti e frutteti collinari 8. Conservazione di razze locali minacciate di abbandono: 8/1 allevamento di razze locali minacciate di abbandono; 8/2 conservazione ex situ di materiale genetico di razze locali minacciate di abbandono |
| DESTINATARI | In conformità con l’art. 39, comma 2 del regolamento (CE) 1698/2005, possono beneficiare dei pagamenti agroambientali gli imprenditori agricoli professionali singoli e associati e, ove ciò sia giustificato da finalità ambientali, anche altri soggetti pubblici o privati gestori del territorio, nonché altri soggetti precisati nelle azioni. Nel caso del sostegno previsto per la conservazione delle risorse genetiche, le operazioni possono essere realizzate anche da soggetti diversi da quelli indicati. Tali beneficiari vengono individuati nelle azioni 214.5/2 e 214.8/2. |
| AGEVOLAZIONI PREVISTE |
a) Tipologie di aiuto: L’aiuto consiste in premi annui per ettaro di terreno e, limitatamente all’allevamento di razze locali minacciate di abbandono, per Unità di Bestiame Adulto (U.B.A.) oggetto di impegno. b) Intensità dell’aiuto pubblico e relativi massimali: L’ammontare degli aiuti annui per ettaro o per UBA rispetta i limiti massimi stabiliti dall’allegato del reg. CE n. 1698/2005, ed è stato definito mediante una stima della perdita di reddito e dei costi addizionali derivanti dall'attuazione degli impegni, che vanno al di là di quanto richiesto per il rispetto delle norme di cui al paragrafo 6 Condizioni di ammissibilità e requisiti. Nelle azioni è indicato l’ammontare dei premi. La pertinenza e l’esattezza dei calcoli è confermata dalla perizia dell’IPLA S.p.A., che ha utilizzato come fonte di dati: studi, sperimentazioni e banche dati. In generale il limite minimo per ogni azione e per ogni beneficiario è stabilito in 500 € tranne le eventuali eccezioni che verranno specificate nei bandi. Gli aiuti agroambientali possono essere cumulati fra loro dando luogo ad un premio complessivo che non può superare il massimale consentito dall’allegato Importi e aliquote del reg. CE n. 1968/2005. I possibili abbinamenti fra aiuti agroambientali vengono esplicitati nella trattazione delle singole. Gli impegni agroambientali, inoltre, possono essere cumulati con altre misure del PSR, a condizione che gli impegni in questione risultino complementari e compatibili. Costo totale della misura: 260,29 milioni di euro Costo pubblico della misura: 260,29 milioni di euro, di cui per nuovi impegni 206 m€ Costo a carico del FEASR: 114,53 milioni di euro, di cui per nuovi impegni 90,97 m€ |