| MISURA | 125 AZIONE 1 MIGLIORAMENTO E SVILUPPO DELLE INFRASTRUTTURE IN PARALLELO CON LO SVILUPPO E L’ADEGUAMENTO DELLA SELVICOLTURA |
| OBIETTIVI |
a) Finalità specifiche: aumento e sviluppo plurifunzionale delle superfici forestali in relazione alla dotazione di infrastrutture necessarie allo sviluppo e adeguamento della selvicoltura. b) Finalità operative: a. migliorare l’accesso alle superfici forestali; b. favorire la ricomposizione fondiaria; c. favorire il consumo anche dei prodotti forestali che attualmente trovano scarsa collocazione sul mercato del legno; d. favorire la raccolta, l’immagazzinamento, la commercializzazione e la vendita, anche associata, dei prodotti della selvicoltura, dei prodotti legnosi forestali e di quelli derivanti dall’arboricoltura da legno; |
| TIPOLOGIA DEGLI INTERVENTI AMMISSIBILI |
Saranno ammessi investimenti materiali e immateriali per: a- adeguamento e miglioramento della viabilità esistente e creazione di nuova viabilità forestale; b- accorpamento di terreni forestali o loro gestione associata; c- realizzazione di centri di consumo di biomasse forestali per la produzione di energia e relative infrastrutture di approvvigionamento e distribuzione anche con reti di teleriscaldamento. d- realizzazione di piazzali di stoccaggio per l’immagazzinamento, la commercializzazione e la vendita dei prodotti della selvicoltura, dei prodotti legnosi forestali e dell’arboricoltura da legno, ivi compresa la realizzazione di infrastrutture telematiche ed informatiche di supporto. e- spese tecniche connesse alle tipologie di intervento ammissibili, compresa la pianificazione degli interventi a livello aziendale. Saranno ammessi unicamente investimenti a favore di superfici forestali di proprietà di privati o Comuni, singoli o associati. Gli investimenti riferiti alla tipologia a) dovranno essere coerenti con la pianificazione regionale riferita all’utilizzo dei terreni (Piani Forestali Territoriali). Gli investimenti per la realizzazione di centri di consumo di biomasse forestali saranno ammessi solo se collegati ad azioni sinergiche finalizzate alla realizzazione di processi di filiera aventi la finalità di incrementare la domanda di prodotti legnosi locali. Gli approvvigionamenti legnosi saranno regolati da apposito piano di approvvigionamento a livello aziendale, conforme alla pianificazione riferita all’utilizzo dei terreni (Piani Forestali Territoriali) |
| DESTINATARI |
1. Possessori a qualunque titolo, pubblici o privati,
detentori o gestori a qualunque titolo delle superfici interessate dagli
investimenti (tipologia a) ed e) 2. Soggetti pubblici o privati singoli o associati (tipologie b) c) d) ed e) |
| AGEVOLAZIONI PREVISTE |
a) Tipo di aiuto L'aiuto è costituito da un contributo in conto capitale. b) Intensità dell’aiuto per la tipologia a) fino all’80% della spesa ammessa; per la tipologia b) fino al 80 % della spesa ammessa; per la tipologia c) fino al 50% della spesa ammessa. per la tipologia d) fino al 80 % della spesa ammessa Spesa pubblica totale nel periodo 2007-2013 euro 26.068.182,00. |
| MISURA |
125
AZIONE 2
GESTIONE DELLA RISORSA
IDRICA Sottoazione 1) Miglioramento dei sistemi irrigui |
| OBIETTIVI |
Finalità specifica della sottoazione è aumentare
l’efficienza riguardante l’uso della risorsa irrigua, aumentando il
rendimento dei sistemi irrigui, diminuire l’inquinamento causato dalla
traslazione di sostanze inquinanti nella falda freatica dovuto al
percolamento delle acque irrigue, diminuire i costi di esercizio
dell’irrigazione. La sottoazione si collega alla Misura 121 (ammodernamento delle aziende agricole per l’accrescimento della competitività delle aziende agricole). Infatti gli interventi previsti, volti al miglioramento infrastrutturale del territorio ed all’utilizzo ottimale della risorsa idrica, concorrono anche ad abbassare i costi di esercizio afferenti alla pratica irrigua nei confronti delle aziende agricole e, quindi, contribuiscono validamente all’incremento della competitività del settore agricolo. |
| TIPOLOGIA DEGLI INTERVENTI AMMISSIBILI | La sottoazione prevede investimenti materiali (opere ed acquisti). E’ prevista la realizzazione di impianti per la distribuzione a livello interaziendale delle acque irrigue con impianti in pressione (sistema pluvirriguo e microirrigazione), la realizzazione di condotte per il trasferimento di acqua irrigua emunta da pozzi, la razionalizzazione dei sistemi irrigui che sfruttano acqua proveniente da falda attraverso l’interconnessione di pozzi. Gli interventi ammessi sono in armonia con le norme comunitarie e nazionali in materia ambientale e di utilizzazione della risorsa idrica a scopo irriguo. |
| DESTINATARI | Consorzi irrigui gestori dei comprensori irrigui delimitati ai sensi dell’art. 44 della L.R. 21/99. Enti gestori dei canali irrigui del demanio regionale. |
| AGEVOLAZIONI PREVISTE |
a) tipo di aiuto: E’ concesso un contributo in conto capitale. b) intensità dell’aiuto: Tenuto conto della natura collettiva degli investimenti, Il il contributo è pari all’60% del costo dell’investimento ammissibile (oneri fiscali inclusi) nelle zone di pianura, al 75% nelle zone di collina e al 90% nelle zone di montagna. Rimangono a carico del beneficiario la parte di spesa dei lavori non coperta da contributo pubblico, le spese generali e le spese di progettazione, direzione lavori e collaudo. Per l’individuazione dei beneficiari si farà ricorso a graduatorie elaborate a livello regionale. Nella fase di formulazione della graduatoria regionale si terrà conto della tipologia dell’impianto, dell’approvvigionamento idrico e della superficie interessata. Spesa pubblica totale nel periodo 2007-2013 euro 26.068.182,00 Di cui quota FEASR totale nel periodo 2007-2013 euro 11.470.000,00 L’ammontare dei contratti in corso dalla programmazione 2007-2013 per effetto di pratiche approvate ai sensi delle Misure J e R nel corso della programmazione 2000 – 2006 e non completamente pagate nel corso della programmazione 2000-2006 stessa è pari a euro 1.123.000,00. |
| MISURA |
125 AZIONE 2 GESTIONE DELLA RISORSA
IDRICA Sottoazione 2 Sfruttamento a scopo idroelettrico delle infrastrutture irrigue |
| OBIETTIVI | Finalità specifica della sottoazione è produrre energia elettrica da fonti rinnovabili utilizzando le infrastrutture irrigue. |
| TIPOLOGIA DEGLI INTERVENTI AMMISSIBILI | La sottoazione prevede investimenti materiali (opere ed acquisti, consistenti in opere di adeguamento delle infrastrutture irrigue per predisporle allo sfruttamento idroelettrico e la nella conseguente realizzazione di centraline idroelettriche. Sono inoltre previsti investimenti immateriali funzionali alla realizzazione delle iniziative (consulenze tecniche, amministrative ecc.). Gli interventi ammessi sono in armonia con le norme comunitarie e nazionali in materia ambientale e di utilizzazione della risorsa idrica a scopo irriguo. |
| DESTINATARI | Consorzi irrigui gestori dei comprensori irrigui delimitati ai sensi dell’art. 44 della L.R. 21/99. Enti gestori dei canali irrigui del demanio regionale. |
| AGEVOLAZIONI PREVISTE |
a) tipo di aiuto: E’ concesso un contributo in conto capitale. b) intensità dell’aiuto: Il contributo è pari al 60% della spesa ammissibile relativa alle opere necessarie a predisporre l’infrastruttura irrigua per il conseguente sfruttamento idroelettrico. Per l’individuazione dei beneficiari si farà ricorso a graduatorie elaborate a livello regionale Nella fase di formulazione della graduatoria regionale si terrà conto della tipologia dell’impianto, dell’energia potenzialmente producibile e dei risultati economici ottenibili. Spesa pubblica totale nel periodo 2007-2013 euro 26.068.182,00 |
| MISURA |
125 AZIONE 2
GESTIONE DELLA RISORSA IDRICA
Sottoazione 3 Utilizzazione delle tecniche di ingegneria naturalistica per la manutenzione straordinaria dei canali irrigui |
| OBIETTIVI | Finalità specifica della sottoazione è migliorare l’efficienza delle reti irrigue mediante interventi che garantiscano un adeguato inserimento ambientale e paesaggistico delle opere realizzate. |
| TIPOLOGIA DEGLI INTERVENTI AMMISSIBILI | La sottoazione prevede investimenti materiali (opere ed acquisti che realizzano il miglioramento funzionale della rete irrigua (consolidamenti spondali, impermeabilizzazioni, risagomature, ricalibrazioni d’alveo) garantendo un adeguato inserimento ambientale e paesaggistico. Gli interventi ammessi sono in armonia con le norme comunitarie e nazionali in materia ambientale e di utilizzazione della risorsa idrica a scopo irriguo. |
| DESTINATARI | Consorzi irrigui gestori dei comprensori irrigui delimitati ai sensi dell’art. 44 della L.R. 21/99. Enti gestori dei canali irrigui del demanio regionale. |
| AGEVOLAZIONI PREVISTE |
a) tipo di aiuto: E’ concesso un contributo in conto capitale. b) intensità dell’aiuto: Il contributo è pari all’80% del costo dell’investimento ammissibile comprensivo di spese generali, progettazione ed oneri fiscali. Per l’individuazione dei beneficiari si farà ricorso a graduatorie elaborate a livello provinciale che tengano conto del grado di naturalità delle aree agricole. Spesa pubblica totale nel periodo 2007-2013 euro 26.068.182,00 |
| MISURA |
125 AZIONE 3
STRADE, ACQUEDOTTI RURALI E PASCOLI
MONTANI Sottoazione 1) Ripristino di strade rurali al servizio di più aziende agricole |
| OBIETTIVI | Finalità specifica della sottoazione è migliorare la circolazione dei prodotti agricoli e gli scambi commerciali per contrastare l’abbandono del territorio rurale ed utile a favorire il mantenimento delle popolazioni e delle loro attività in tale contesto. |
| TIPOLOGIA DEGLI INTERVENTI AMMISSIBILI |
a) Investimenti materiali ( realizzazione di opere): - di natura fondiaria ( sistemazioni della viabilità interaziendale, ampliamenti della sede stradale, drenaggi e bonifiche, apertura di brevi tratte di collegamento); - di natura edilizia (opere d’arte a servizio delle infrastrutture, adeguamenti alla sicurezza del transito). b) Investimenti immateriali ( spese di progettazione, direzione dei lavori e coordinamento della sicurezza , consulenze specialistiche es.di tipo geologico ) nel limite massimo del 12% dei lavori ammessi . Gli investimenti per i quali è richiesta la concessione del sostegno alla realizzazione potranno essere riferiti : - all’ adeguamento e miglioramento delle condizioni di percorribilità della viabilità interpoderale esistente; - all’apertura di brevi tratte utili a favorire la dinamicità ed economicità dei collegamenti; - alla messa in sicurezza del transito dei mezzi agricoli; - alla realizzazione di opere d’arte a servizio delle infrastrutture, realizzate preferibilmente con le tecniche dell’ ingegneria naturalistica; |
| DESTINATARI | Forme associative o consorziali legalmente costituite fra almeno 5 soci titolari di centri agricoli aziendali o di strutture aziendali servite dall’ infrastruttura. Per i territori classificati montani ai sensi della Deliberazione del Consiglio regionale n. 826 – 6658 del 12/05/1988, il numero minimo di soci titolari di centri agricoli aziendali o di strutture aziendali viene stabilito in 3 unità. Per soci titolari di centri agricoli o di strutture aziendali si intendono imprenditori agricoli professionali ai sensi del D.lgs. 29/03/2004 , n. 99. |
| AGEVOLAZIONI PREVISTE |
Gli aiuti ( comprensivi delle spese generali e tecniche )
vengono corrisposti in forma di contributi in conto capitale , calcolati
sulla spesa ammessa. Sulla spesa ammessa, il contributo viene concesso
nella percentuale massima dell’80%, secondo modalità e limiti
indicati nei bandi di apertura domande. Spesa pubblica totale nel periodo 2007-2013 euro 26.068.182,00 |
| MISURA |
125
AZIONE 3
STRADE, ACQUEDOTTI RURALI E PASCOLI MONTANI Sottoazione 2) Interventi di miglioramento dei pascoli montani di proprietà degli Enti pubblici |
| OBIETTIVI | Finalità specifica della sottoazione è il miglioramento del patrimonio pascolivo montano di proprietà di Enti Pubblici, per aumentarne accessibilità, percorribilità e fruibilità (utili sia per la valorizzazione delle attività economiche legate al pascolo, sia per lo sviluppo di nuove attività, oltrechè per migliorare le condizioni di vita degli addetti, per la manutenzione del territorio e per favorire l’igiene ed il benessere degli animali). |
| TIPOLOGIA DEGLI INTERVENTI AMMISSIBILI |
a) Investimenti materiali ( realizzazione di opere): - di natura fondiaria ( miglioramento della cotica erbosa, adeguamenti della sede stradale anche mediante opere di ingegneria naturalistica, apertura di brevi tratte di collegamento, realizzazione di recinzioni, realizzazione e potenziamento della rete di condotte idriche); - di natura edilizia (ristrutturazione o costruzione di fabbricati d’alpeggio e di strutture per il ricovero del bestiame). b) Investimenti immateriali ( spese di progettazione, direzione dei lavori e coordinamento della sicurezza , consulenze specialistiche es.di tipo geologico ) nel limite massimo del 12% dei lavori ammessi. Gli investimenti per i quali è richiesta la concessione del sostegno alla realizzazione potranno essere finalizzati : - all’adeguamento e ristrutturazione degli alpeggi con relativi fabbricati, strutture ed attrezzature; - al miglioramento della cotica erbosa; - alla realizzazione di recinzioni fisse e/o mobili per consentire il sistema del pascolo turnato e, ove necessario, per proteggere il bestiame dalla fauna selvatica; - alla realizzazione e miglioramento di strutture atte al ricovero del bestiame; - alla realizzazione di opere di approvvigionamento idrico e di razionalizzazione della distribuzione dell’acqua per l’abbeveraggio ( punti acqua ); - al miglioramento dell’accesso ai pascoli mediante l’apertura di brevi tratte o l’adeguamento della viabilità esistente. Non saranno ammessi investimenti destinati a semplice manutenzione ordinaria. Disposizioni particolareggiate relative alla ammissibilità degli interventi, verranno indicate nei bandi. |
| DESTINATARI | Beneficiari della sottoazione saranno gli Enti Pubblici proprietari di alpeggi. |
| AGEVOLAZIONI PREVISTE |
a) Tipo di aiuto: Gli aiuti ( comprensivi delle spese generali e tecniche ) saranno corrisposti in forma di contributi in conto capitale , calcolati sulla spesa ammessa. b) Intensità di aiuto: Sulla spesa ammessa, il contributo verrà concesso nella percentuale massima dell’80%, secondo modalità e limiti indicati nell’invito pubblico di attuazione della sottoazione. Il volume minimo e massimo di investimenti finanziabili verrà stabilito con l’invito pubblico. Non potranno essere ammesse a contributo spese effettuate dal beneficiario prima della presentazione del piano di intervento. Il contributo potrà essere erogato in più fasi a stato di avanzamento dei lavori. Spesa pubblica totale nel periodo 2007-2013 euro 26.068.182,00 |
| MISURA |
125 AZIONE 3
STRADE, ACQUEDOTTI RURALI E PASCOLI
MONTANI Sottoazione 3) Realizzazione, miglioramento e potenziamento di acquedotti rurali al servizio di più aziende agricole |
| OBIETTIVI | Finalità specifica della sottoazione è assicurare l’approvvigionamento di acqua potabile nelle zone rurali, attraverso la razionalizzazione, il miglioramento ed il potenziamento della rete di distribuzione idrica minore, mediante l’adeguamento delle opere di captazione, accumulo e di razionalizzazione delle reti di adduzione (utili anche per contribuire al miglioramento della sicurezza del territorio, favorendo l’utilizzo delle risorse idriche nei casi di emergenza in caso di incendi). |
| TIPOLOGIA DEGLI INTERVENTI AMMISSIBILI |
a) Investimenti materiali ( realizzazione di opere): - di natura fondiaria ( realizzazione e potenziamento della rete di condotte destinate all’approvvigionamento idrico, drenaggi e bonifiche, apertura o adeguamento di brevi tratte per l’accesso alle opere di ispezione e controllo); - di natura edilizia (opere d’arte a servizio delle infrastrutture). Investimenti immateriali ( spese di progettazione, direzione dei lavori e coordinamento della sicurezza , consulenze specialistiche es.di tipo geologico ) nel limite massimo del 12% dei lavori ammessi. Gli investimenti per i quali è richiesta la concessione del sostegno alla realizzazione potranno essere riferiti: - alla realizzazione e potenziamento della rete delle condotte di adduzione per garantire un ottimale approvvigionamento idrico alle aziende servite dall’infrastruttura, anche al fine di adeguare la rete alle odierne esigenze produttive; - all’adeguamento delle opere d’arte di pertinenza della rete, per un suo più razionale utilizzo e per garantire la qualità delle acque sotto il profilo igienico sanitario; - al miglioramento delle tratte necessarie a garantire l’accessibilità alle opere di ispezione e controllo della rete idrica, per facilitare l’intervento dei mezzi d’opera e degli addetti in caso di interventi urgenti sulla rete. |
| DESTINATARI | Forme associative o consorziali legalmente costituite fra almeno 5 soci titolari di centri agricoli aziendali o di strutture aziendali servite dall’ infrastruttura. Per i territori classificati montani ai sensi della Deliberazione del Consiglio regionale n. 826 – 6658 del 12/05/1988, il numero minimo di soci titolari di centri agricoli aziendali o di strutture aziendali viene stabilito in 3 unità. Per soci titolari di centri agricoli o di strutture aziendali si intendono imprenditori agricoli professionali ai sensi del D.lgs. 29/03/2004 , n. 99. |
| AGEVOLAZIONI PREVISTE |
a) Tipo di aiuto: Gli aiuti ( comprensivi delle spese generali e tecniche ) vengono corrisposti in forma di contributi in conto capitale , calcolati sulla spesa ammessa. b) Intensità di aiuto: Sulla spesa ammessa, il contributo viene concesso nella percentuale massima dell’80%, secondo modalità e limiti indicati nei bandi di apertura domande. Spesa pubblica totale nel periodo 2007-2013 euro 26.068.182,00 Di cui quota FEASR totale nel periodo 2007-2013 euro 11.470.000,00 L’ammontare dei contratti in corso dalla programmazione 2007-2013 per effetto di pratiche approvate ai sensi delle Misure J e R nel corso della programmazione 2000 – 2006 e non completamente pagate nel corso della programmazione 2000-2006 stessa è pari a euro 1.123.000,00. |